Torre Eiffel: 11 curiosità che forse non sai

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Eiffel

La Torre Eiffel è il simbolo di Parigi e della stessa Francia ma ci sono molte curiosità attorno alla sua realizzazione ed alla sua storia.

In questo articolo ne abbiamo selezionate 11, dal vero progettista (ebbene si, non fu Eiffel), alle critiche ricevute, fino alla vendita di cui fu oggetto in una truffa degna del miglior film di Totò.

Inaugurazione

La Torre Eiffel venne completata ufficialmente martedì 31 marzo 1889 (dopo 2 anni, 2 mesi e 5 giorni di lavori) per celebrare i 100 anni dalla rivoluzione francese ed in occasione dell’esposizione universale di Parigi che si sarebbe tenuta nello stesso anno. L’apertura al pubblico avvenne alle 11:50 del 15 maggio 1889

Fasi di realizzazione della Torre Eiffel
Le fasi di realizzazione della Torre Eiffel

Doveva essere demolita

Inizialmente doveva trattarsi di una costruzione temporanea, in occasione dell’esposizione universale di Parigi, che doveva essere smontata nel 1909.

Torre Koechlin Nouguier

Quella che tutti conoscono come la Torre Eiffel dovrebbe essere in realtà la Torre Koechlin Nouguier. Furono infatti Maurice Koechlin ed Emile Nouguier gli ideatori del progetto. Eiffel, che all’inizio aveva addirittura rifiutato l’incarico, si limitò ad inviare un suo collaboratore Stephen Sauvestre che completò il progetto e corresse gli errori presenti nella versione iniziale. Solo in questo modo Eiffel riuscì a registrare il brevetto a suo nome passando alla storia come l’ingegnere della Torre Eiffel.

Il confronto tra il primo progetto di Koechlin e Nouguier (a sinistra) e la versione di Sauvestre (a destra)
Il confronto tra il primo progetto di Koechlin e Nouguier (a sinistra) e la versione di Sauvestre (a destra)

È interamente realizzata in ferro

La struttura in ferro nel suo complesso pesa 7300 tonnellate ed è composta da 18.038 pezzi sostenuti da 2.500.000 rivetti. I lavori durarono poco più di due anni e furono impiegati solo 300 operai. La scelta del ferro probabilmente fu dovuta a motivi economici visto che doveva trattarsi di un’opera temporanea.

Altezza variabile

Al momento della sua inaugurazione la Torre Eiffel era alta 312 metri che l’hanno resa l’edificio più alto del mondo fino alla realizzazione del Chrysler Building di Manhattan (319 metri) nel 1929.  In realtà l’altezza della torre, essendo realizzata in ferro, può variare di diversi centimetri (fino a 15) per via delle dilatazioni termiche del metallo.

Ospita le incisioni dei nomi di 72 scienziati

Sui lati della torre sotto il primo balcone sono incisi i nomi di 72 scienziati francesi. Le incisioni vennero dapprima ricoperte e riportate alla luce solo nel 1986.

Le critiche e la celebrità

Nei primi anni ricevette numerose critiche e veniva definita come “l’orrore” e “il disonore” di Parigi. Anche lo scrittore Guy de Maupassant pranzava abitualmente al ristorante al secondo piano perché era l’unico posto, diceva, dove era impossibile scorgerla. Solo successivamente iniziò ad essere apprezzata anche per il suo ruolo strategico nel campo delle telecomunicazioni. L’antenna che fu posta in cima risultò infatti indispensabile per le comunicazioni durante la Prima Guerra Mondiale.

Manutenzione

Per combattere la ruggine, ogni cinque anni la Torre Eiffel viene completamente riverniciata. Viene usata vernice grigia, di tonalità sempre più chiara, dalla base fino alla punta. Servono circa 50 tonnellate di vernice e il lavoro dura 16 mesi.

Hitler non salì mai sulla Torre

Durante la Seconda Guerra Mondiale, in occasione della visita di Hitler, i francesi disabilitarono gli ascensori adducendo le difficoltà di reperire pezzi di ricambio durante la guerra e così riuscirono a non fare salire il fuhrer sulla Torre. Alcune ore dopo la partenza dei nazisti gli ascensori erano di nuovo in funzione.

Visita di Hitler a Parigi
La visita di Hitler a Parigi

Appartamento privato per Eiffel

Eiffel si fece costruire un appartamento nel livello più alto oggi aperto al pubblico con le statue di cera dello stesso Eiffel, della figlia Claire e di Thomas Edison.

Vista dell'appartamento voluto da Eiffel con le statue di cera
Vista dell’appartamento voluto da Eiffel con le statue di cera

Fu venduta nel 1925

Al pari della vendita della Fontana di Trevi nel celebre film di Totò, nel marzo 1925, il truffatore Victor Lustig, spacciandosi per un rappresentante del Ministero incaricato di vendere la Torre, riuscì a truffare un commerciante di materiali ferrosi con la scusa che il Governo aveva intenzione di smantellare la Torre e rivenderne i pezzi. Arrestato nel 1934, il truffatore avrebbe mantenuto nella sua cella una cartolina della Torre Eiffel, su cui era scritto “venduta per 100.000 franchi.”

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